• slide1
  • slide 2
  • slide 3
  • slide 4
Sei qui: HomeServiziNon categorizzato

Non categorizzato

Cookie policy

La presente Cookie Policy è relativa al sito www.coopar.it (“Sito”) gestito e operato dalla società Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata, con sede in viale dell'Artigianato II traversa a destra, 73026 Modugno (BA)

I cookies sono piccoli file di testo inviati all'utente dal sito web visitato. Vengono memorizzati sull’hard disk del computer, consentendo in questo modo al sito web di riconoscere gli utenti e memorizzare determinate informazioni su di loro, al fine di permettere o migliorare il servizio offerto.

Esistono diverse tipologie di cookies. Alcuni sono necessari per poter navigare sul Sito, altri hanno scopi diversi come garantire la sicurezza interna, amministrare il sistema, effettuare analisi statistiche, comprendere quali sono le sezioni del Sito che interessano maggiormente gli utenti o offrire una visita personalizzata del Sito.

Il Sito utilizza cookies tecnici e non di profilazione. Quanto precede si riferisce sia al computer dell’utente sia ad ogni altro dispositivo che l'utente può utilizzare per connettersi al Sito.

Cookies tecnici

I cookies tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio.

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web.

Possono essere suddivisi in cookies di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookies analytics, assimilati ai cookies tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookies di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.


La disabilitazione dei cookies potrebbe limitare la possibilità di usare il Sito e impedire di beneficiare in pieno delle funzionalità e dei servizi presenti sul Sito. Per decidere quali accettare e quali rifiutare, è illustrata di seguito una descrizione dei cookies utilizzati sul Sito.

Tipologie di cookies utilizzati

Cookies di prima parte:

I cookies di prima parte (ovvero i cookies che appartengono al sito dell’editore che li ha creati) sono impostati dal sito web visitato dall'utente, il cui indirizzo compare nella finestra URL. L'utilizzo di tali cookies ci permette di far funzionare il sito in modo efficiente e di tracciare i modelli di comportamento dei visitatori.

Cookies di terzi:

I cookies di terzi sono impostati da un dominio differente da quello visitato dall'utente. Se un utente visita un sito e una società diversa invia l'informazione sfruttando quel sito, si è in presenza di cookies di terze parti.

Cookies di sessione:
I c.d. ‘cookies di sessione’ sono memorizzati temporaneamente e vengono cancellati quando l’utente chiude il browser. Se l’utente si registra al Sito, può utilizzare cookies che raccolgono dati personali al fine di identificare l’utente in occasione di visite successive e di facilitare l'accesso - login al Sito (per esempio conservando username e password dell’utente) e la navigazione sullo stesso. Inoltre Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata utilizza i cookies per finalità di amministrazione del sistema. Il Sito potrebbe contenere link ad altri siti. Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata non ha alcun accesso o controllo su cookies, web bacon e altre tecnologie di tracciamento usate sui siti di terzi cui l’utente può accedere dal Sito, sulla disponibilità, su qualsiasi contenuto e materiale che è pubblicato o ottenuto attraverso tali siti e sulle relative modalità di trattamento dei dati personali; Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata a questo proposito, considerata la mole di tali siti terzi, declina espressamente ogni relativa responsabilità. L’utente dovrebbe verificare la privacy policy dei siti di terzi cui accede dal Sito per conoscere le condizioni applicabili al trattamento dei dati personali poiché la Privacy Policy di Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata si applica solo al Sito come sopra definito.

Cookies persistenti:

I cookies persistenti sono memorizzati sul dispositivo degli utenti tra le sessioni del browser, consentendo di ricordare le preferenze o le azioni dell'utente in un sito. Possono essere utilizzati per diversi scopi, ad esempio per ricordare le preferenze e le scelte quando si utilizza il Sito.


Cookies essenziali:

Questi cookies sono strettamente necessari per il funzionamento del Sito. Senza l'uso di tali cookies alcune parti del Sito non funzionerebbero. Comprendono, ad esempio, i cookies che consentono di accedere in aree protette del Sito. Questi cookies non raccolgono informazioni per scopi di marketing e non possono essere disattivati.

Cookies funzionali:

Questi cookies servono a riconoscere un utente che torna a visitare il Sito. Permettono di personalizzare i contenuti e ricordate le preferenze (ad esempio, la lingua selezionata o la regione). Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare l'utente. Tutte le informazioni raccolte sono anonime.

Cookies di condivisone sui Social Network:

Questi cookies facilitano la condivisione dei contenuti del sito attraverso social network quali Facebook e Twitter. Per prendere visione delle rispettive privacy e cookies policies è possibile visitare i siti web dei social networks. Nel caso di Facebook e Twitter, l'utente può visitare https://www.facebook.com/help/cookies e https://twitter.com/privacy.

Nello specifico, si riporta di seguito la lista dei principali cookies utilizzati sul Sito e relative descrizioni e funzionalità, compresa la durata temporale.

1) Tipologia di Cookie Prima parte Funzionale
Provenienza Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata
Finalità Recuperare le impostazioni dell'utente (salvare la sessione dell'utente e ricordare alcune impostazioni)
Durata Cookie persistente
2) Tipologia di Cookie Prima parte - Funzionale
Provenienza Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata
Finalità Memorizzare il luogo dell'utente e ricordare le impostazioni di lingua (in forma anonima)
3) Tipologia di Cookie Prima parte - Funzionale
Provenienza Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata
Finalità Personalizzare il contenuto della pagina a seconda del dispositivo utilizzato dall'utente, delle sue scelte e delle impostazioni (in forma anonima)

Come modificare le impostazioni sui cookies

La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookies, ma l’utente normalmente può modificare le impostazioni per disabilitare tale funzione. E' possibile bloccare tutte le tipologie di cookies, oppure accettare di riceverne soltanto alcuni e disabilitarne altri. La sezione "Opzioni" o "Preferenze" nel menu del browser permettono di evitare di ricevere cookies e altre tecnologie di tracciamento utente, e come ottenere notifica dal browser dell’attivazione di queste tecnologie. In alternativa, è anche possibile consultare la sezione “Aiuto” della barra degli strumenti presente nella maggior parte dei browser.


E' anche possibile selezionare il browser che utilizzato dalla lista di seguito e seguire le istruzioni: - Internet Explorer; - Chrome; - Safari; - Firefox; - Opera. Da dispositivo mobile: - Android; - Safari; - Windows Phone; - Blackberry.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio offerto da Coopar - Consorzio Autoricambisti di Puglia e Basilicata.

Il contesto

Crisi dell’auto e dei centri assistenza autorizzati: una buona occasione per le officine indipendenti 

Crolla il mercato dell’auto: ogni giorno chiude una concessionaria (o quasi). I centri assistenza autorizzati seguono a ruota. Ma è davvero tutto negativo? La BER 2010 può venire incontro alle esigenze degli automobilisti che si trovano “orfani” di concessionarie e assistenza autorizzata, così come delle officine indipendenti, che possono specializzarsi sui marchi “assenti” in un territorio per avere più opportunità di business 

La crisi, colpa della crisi. E il comparto auto, anziché progredire, fa marcia indietro. In estrema sintesi: le concessionarie auto abbassano le saracinesche, da nord a sud; e le officine autorizzate non se la passano meglio (e questo, se visto sotto un’altra ottica, potrebbe costituire un’occasione di affari per le officine indipendenti). Una fotografia desolante che viene evidenziata, in queste ore, in un’analisi operata dal Sole 24 Ore. 

A soffrire le conseguenze del crollo nelle vendite auto, non è soltanto la rete ufficiale di vendita, ma in ampie zone del territorio nazionale scarseggiano i centri di assistenza autorizzati. Così, chi vuole portare la propria auto dal meccanico per un intervento, deve sobbarcarsi decine di km, con quali disagi è facile immaginare. 

Secondo l’indagine condotta dal più importante quotidiano economico nazionale, le maggiori difficoltà riguardano “EmmeEmme” (concessionaria Mercedes di Bari, in attesa di concordato preventivo), “Progetto” (network di concessionarie multimarca attivo nel nord ovest che prima ha ridotto in maniera drastica il numero dei dipendenti e poi ha ceduto la propria rappresentanza di Fiat), “Car Comauto” (Volkswagen – Audi con sede a Milano: recentemente è stato pubblicato un bando di asta per rilevarne l’attività), “Gruppo Montagna” (grande concessionaria Ford per l’Umbria, che lo scorso ottobre ha chiuso i battenti). E poi “MG Auto” (Palermo, per tutti i marchi Volkswagen e Porsche, oltre a Volvo), “Lucioli” (Trieste, Fiat), gli “Audi Zentrum” di Catania e Busto Arsizio, “Gruppo Frangi” (Como) e “Automatic” di Livorno (entrambi Volkswagen – Audi), “Gruppo sartori” (Veneto) e “Gruppo Santi” (Emilia Romagna), entrambi Mercedes; “Rizzato” (multimarca veneto per Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Nissan, Renault e Mazda), “Autoclassic” di Bari (Toyota),  e la concessionaria Aston Martin di Milano. 

Insomma: una scure che ha tagliato la testa a decine di concessionarie (e che dà conferma alle parole di Jacques Bousquet, presidente UNRAE, “Ogni giorno chiude una concessionarie”, pronunciate lo scorso autunno), che non fa distinzione di territorio, né di segmento. Dalle citycar alle più prestigiose GT, la situazione si fa sempre più pesante.

E’ chiaro che, insieme alla chiusura degli showroom, sono le officine di assistenza che ne fanno parte a subire le conseguenze di questa progressiva serrata delle saracinesche. A macchia di leopardo, l’intero territorio nazionale si trova ora sprovvisto di centri di assistenza autorizzati di questo o quel marchio.

 L’inchiesta di 24 Ore mette in evidenza gravi “buchi”, che spesso colpiscono i centri minori: dalla chiusura dell’unico centro assistenza Volkswagen a Fossano (Cuneo), all’assenza di officine autorizzate Fiat a Volterra (Pisa), a Canosa di Puglia, a Crotone, oppure la mancanza dell’insegna Ford a Carbonia, a Gallipoli (Lecce), lungo l’intera tratta Genova – Pegli e Savona o fra Monte Argentario (Grosseto) e Civitavecchia (Roma). E mettiamoci pure il fatto che fra Genova e La Spezia, oppure in tutto l’Abruzzo (tranne Pescara) o a Taranto, in tutto il Salento occidentale o nell’intero Metaponto, non c’è nemmeno l’ombra di un’officina autorizzata Peugeot. 

Situazione non certo facile nemmeno per i clienti Honda, che si vedono privati di officine autorizzate in Piemonte (le intere province di Alessandria e Verbano – Cusio – Ossola; soltanto un’officina autorizzata ad Alba, nel cuneese) e, provincia per provincia, ad Agrigento, Avellino, Belluno, Bolzano, Brindisi, Catanzaro, Como, Crotone, Enna, Ferrara, L'Aquila, Lecce, Modena, Padova, Palermo, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Emilia, Rieti, Rovigo, Siena, Teramo, Terni e Trapani. 

Niente assistenza autorizzata né  concessionarie Audi a Imperia, Rieti, Catanzaro e Taranto; così come risultano assenti di officine autorizzate Mercedes capoluoghi di provincia come Macerata e Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia (ce ne sono soltanto a Lamezia Terme e a Rende, in provincia di Cosenza), Enna e Trapani. 

Queste condizioni, per le quali la crisi dei consumi e il drastico calo delle vendite auto hanno giocato un importante ruolo (ma occorre anche considerare certi comportamenti non del tutto ortodossi da parte delle Case auto nei confronti delle concessionarie) possono, d’altro canto, costituire un’occasione in più per gli autoriparatori indipendenti. 

E’ risaputo, infatti, che la nuova BER 2010 (recepita in Italia dal Codice del Consumo) autorizza i proprietari di un autoveicolo nuovo - vale a dire: ancora in garanzia - a potersi recare presso una qualunque officina (autorizzata o indipendente) per effettuare interventi di tagliando senza che decada la garanzia sull’autoveicolo. Quindi l'autoriparatore può usare qualsiasi tipo di ricambio (anche se consigliamo naturalmente di orientarsi verso quelli di qualità) se lo ritiene più conveniente e la garanzia decade solo nel caso in cui il lavoro non sia eseguito in modo corretto o sia dimostrabile che la causa del danno sia direttamente connessa al difetto di quel pezzo. Il personale delle officine indipendenti delle zone geografiche più colpite dalla scarsità di centri di assistenza autorizzati delle maggiori Case auto possono, dunque, specializzarsi anche nei marchi meno presenti a livello di assistenza. Si consiglia infine di affidarsi ai grandi network di autoriparazione, per essere aggiornati su tutte le informazioni tecniche e operare al meglio sugli attuali veicoli in circolazione.

 

Partners

Pagina in allestimento

Coopar. Sinergie di successo

Nel 2000 un gruppo di autoricambisti decide di rispondere al repentino cambiamento del settore dei ricambi (impresso dall’importante direttiva Monti sulla concorrenza) riunendosi in Coopar, una cooperativa (divenuta consorzio nel 2006) nata per offrire servizi innovativi ai suoi membri. Coopar s'impegna inoltre ad affiancare le officine indipendenti di Puglia e Basilicata, con lo scopo di fornire loro precisi strumenti formativi e l’assistenza necessaria per la crescita professionale degli operatori.

Solo così, infatti, si può essere competitivi nei confronti delle sempre più organizzate reti ufficiali di autoriparazione. Il successo è immediato. Sono circa cinquanta i ricambisti finora associati, attratti dal perfezionamento professionale e dall'incremento economico. Un progetto così ambizioso e pure concreto non sfugge, inoltre, ai più grossi fornitori dell’after-market che abbracciano l'idea di Coopar (daRhiag a Bosch, Arexons, ecc.). 

La formazione per i meccanici

Per un aggiornamento continuo Coopar crea le Club House, scuole di formazione permanenti che integrano teoria e pratica. Qui il meccanico assimila l’approccio diagnostico alle problematiche tipiche dei nuovi veicoli, l'evoluzione degli impianti di accensione e alimentazione delle autovetture e le novità riguardanti impianti di bordo, sistemi frenanti o di sicurezza, ecc.

Una serie di servizi sono inoltre a disposizione delle officine: diagnosi generale, controllo emissioni, verifica dell’impianto di alimentazione, controllo di centraline code e altro.

Grazie alla competenza del personale e alla notevole disponibilità di attrezzature le officine possono così rispondere in tempi brevi, e con soluzioni ottimali, alle richieste dei propri clienti, risolvendo problemi di natura tecnica spesso disattesi dalle stesse reti ufficiali di assistenza.

La didattica è arricchita da test su vetture con i più moderni strumenti diagnostici (oscilloscopio, analizzatore gas di scarico, diagnosi elettronica, ecc.) e dal confronto con casi concreti di malfunzionamento. Una miscela di teoria e pratica che aumenta il grado di soddisfazione dei partecipanti. Preziosi, infine, gli approfondimenti di natura legislativa e commerciale sul mondo dell’autoriparazione, indispensabili per assistere l'operatore in questo particolare periodo di complesse trasformazioni del settore. Finora sono state organizzate ca. 1.000 giornate di formazione, distinte in diversi livelli, con la partecipazione di 350 meccanici che hanno ricevuto altrettanti attestati. Nel 2014 all’attività delle Club House si collega quella di un call center specialistico, dalle cui postazioni operatori preparati rispondono alle richieste dei meccanici affiliati, aiutandoli a risolvere i problemi più difficili.

La rete Oncar

Il successo della formazione e delle Club House spinge Coopar a creare un circuito di officine indipendenti con marchio proprio. Nel 2008 nasce così Oncar, la rete di officine autorizzate Coopar. I progetti di sviluppo alla base di Oncar fanno da volano alla sua crescita, che oggi conta 45 officine sparse sul territorio pugliese e lucano. Approfondisci la Rete Oncar su www.reteoncar.it

La piattaforma logisitica

La contrazione della catena distributiva che porta il ricambio dal produttore all’automobilista, attraverso il distributore, il ricambista e il meccanico, induce il management di Coopar a ripensare il modello di consorzio. Ai servizi essenziali rivolti a ricambisti e meccanici, si inizia ad affiancare la gestione centralizzata della logistica. Grazie ad accordi diretti con grossi distributori e produttori (grazie anche alle sinergie con altri consorzi nazionali), Coopar acquista grossi lotti di ricambi, che rivende, a condizioni particolari, ai propri affiliati. Il magazzino da 3 linee di prodotto passa rapidamente a XXX linee, con una gestione altamente qualificata e con una velocità di evasione d’ordine pari al 98% del giornaliero. La distribuzione capillare attraverso corrieri espresso, permette al ricambista Coopar di avere l’articolo richiesto entro poche ore dall’ordine.

La continua ricerca di accordi commerciali e nuove prospettive, pone Coopar come una delle realtà distributive più importanti a livello nazionale.

FENCAR

In questo contesto si inserisce un'altra importante iniziativa di ampio respiro e cioè la creazione di una federazione di consorzi: Fencar. La spinta propulsiva di Coopar riesce a riunire sotto un unica associazione i consorzi di autoricambisti di Puglia, Basilicata, Toscana, Calabria, Campania e Lazio. FENCAR rappresenta l'unico esempio del suo genere e si pone come interlocutore di peso nelle trattative commerciali e politiche con produttori nazionali ed internazionali. FENCAR, inoltre, è da sempre attiva nel fornire opportunità di crescita a tutti i ricambisti che ne fanno richiesta, espandendo il suo raggio d’azione anche in altre regioni, non ultima la Sicilia.

E domani?

Coopar si pone ora quattro obiettivi principali: potenziamento della rete Oncar e delle strategie di formazione per meccanico (non solo tecnica ma che gestionale e di marketing), sviluppo e consolidamento della piattaforma logististica, sinergie di successo tramite FENCAR e campagna di apertura a nuove affiliazioni.

Un'esperienza di successo

mini MG 0535La Coopar nasce nel 2000 dalla volontà di un gruppo di autoricambisti di intraprendere una strada nuova per adeguarsi al repentino cambiamento del settore dell’after-market (soprattutto dopo l’importante direttiva del Commissario Europeo Monti sulla concorrenza). Il mercato degli operatori “indipendenti” della riparazione è costituito da centinaia di professionisti che ogni giorno si confrontano con un parco auto in continuo cambiamento e con le reti ufficiali di assistenza, che sempre più monopolizzano la riparazione. La direzione delle case madri è chiara: fidelizzare i propri clienti per vendere servizi di assistenza post-vendita e componenti di ricambio (molto più redditizi della semplice vendita dell’autoveicolo). Inoltre, la carenza di scuole di alta formazione, che preparino nuovo personale, riduce di molto la possibilità di crescita degli operatori.

mini MG 6750 aLa mancanza di competitività delle officine indipendenti, quindi, rispetto a reti ufficiali sempre più organizzate ed efficienti, stimola i fondatori della Coopar a pensare ad un’organizzazione che possa affiancare gli operatori della Puglia e della Basilicata, fornendo loro precisi strumenti formativi e l’assistenza necessaria. Viene, così, fondata la Coopar, struttura autonoma che opera su due fronti: la crescita professionale delle officine e quella dei ricambisti.
Nel 2006 viene abbandonata gradualmente la forma societaria di cooperativa per passare a quella di consorzio, figura giuridica più snella e soprattutto necessaria per rispondere in maniera ottimale alle sfide del mercato. Inoltre la figura di Consorzio permette di intraprendere con la Regione Puglia una fruttuosa collaborazione affinché la Coopar (per l’eccellenza e la qualità della sua formazione) diventi Ente Formativo accreditato.
Nel 2008, dopo circa due anni di studi e ricerche, Coopar lancia la sua rete di Officine Autorizzate ONCAR, che sta già riscuotendo un ottimo successo tra meccanici e clienti finali.
L'attenzione alla formazione, le partnerschip vincenti con fornitori e con l'Adiconsum, la cura dei particolari e la capillarità sul territorio rendono ONCAR la Rete più efficiente e dinamica in Puglia e Basilicata. Per conoscere la rete da vicino visita il sito www.reteoncar.it

vuoi far parte del gruppo Coopar?

ecommerce

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezioneCookie Policy